...

#cinicamenteinteressante è quella notizia che vorresti sentirti raccontare ma preferisci, di gran lunga, leggertela durante l'emissione fisiologica quotidiana. Il gossip,il sarcasmo e quella domanda che ti poni di continuo, sono i personal trainer per quegli addominali che hai sempre modellato col didò.

DON’T TOUCH MY BRAIN!

di:

Si, ho visto una sitcom!

Una di quelle che guardano le ragazze single e disperate, che piangono, chiedendosi perché hanno una vita minore da quella delle attrici protagoniste, poi sradicano totalmente il mito e deviano incredibilmente il discorso, credendosi nuovamente capaci di soddisfarsi autonomamente.

Ci crediamo belle e forti, in realtà solo nel periodo lontano dai pasti e dal ciclo mestruale.

Poi, i restanti giorni, mangiamo per dimenticare e piangiamo per pulirci l’anima.

Siamo fonti rinnovabili.

E questi film ci ammazzano la salute, lo sappiamo benissimo!

La sitcom della quale parlo è una serie spagnola in cui le protagoniste non hanno ancora compiuto trent’anni e, ignare dello status quo, sfoggiano già una brillante carriera e pure una brillante vita sessuale (IO ALLA LORO ETÀ NON DISTINGUEVO ANCORA L’ORGASMO VAGINALE DA QUELLO CLITORIDEO! MAH!).

Tutto magnifico.

Gli abiti che indossano, i capelli sempre in piega, la cucina impeccabile, il letto di casa mai disfatto, mai un acciacco, mai un acquazzone funesto e poi, l’immancabile e improponibile UOMO PERFETTO, sempre idoneo ai canoni dell’uomo dei sogni (altrui) di tutte le donzelle dell’età delle protagoniste (non la mia).

L’uomo della SECTOR che non deve chiedere mai, quello della DIOR coi muscoli alla David di Michelangelo, quello del lavavetri della COCACOLA che beve sudando.

Lui, muscoloso, ricco e sfuggente. Appunto, che non deve chiedere mai, perché pure le nonnette cadrebbero ai suoi piedi.

TRANNE IO!

SI, forse anche qualche altra eccezione. Ma io, mi identifico come ME, me stessa, poiché il mio stato momentaneo mi induce pure verso al Neanderthal per eccellenza…

Non siate spietate come me!

Abbiate un minimo di dignità, almeno voi!

No, non è vero, sto scherzando!

La disperazione lasciamola alle vedove che, autofustigandosi, pregano Iddio nel gran ritorno del marito come in Ghost.

Detto ciò, voglio parlarvi della mia sindrome, quella che mi protrae da una relazione a un’altra con una distanza metrica di due/tre anni.

La sindrome della SAPIO SESSUALITÀ.

“Con Sapio sessualità si fa riferimento a quella persona che vede l’intelligenza come principale fattore di attrazione sessuale”.

Non è che io mi sia imbattuta, in passato, in relazioni che portassero, per l’appunto, alla Sapio sessualità, ma sicuramente, nel loro piccolo e minuscolo mondo fantastico, qualcosina c’era.

Ultimamente però, noto con maggiore interesse che mi rapporto con uomini e donne che hanno un’alta funzionalità cerebrale, fanno discorsi di senso compiuto, ragionamenti che superano gli standard fisici e questo l’ho attribuito molto al fatto che, nonostante mi ritenga una buona ascoltatrice e pure intelligente (AUTOSTIMAAAAAAA), la crescita interiore stia abbandonando lo stereotipo di sexy simbol, introducendo così il “SEMPREVERDE AGGIORNATO UOMO DI CULTURA”.

È spaventevole!

Altresí aggiungerei che, col passare degli anni, le esigenze cambiano e oltre alla fisicità, ai soldi, agli abiti, noti quanto importante e gradevole possa essere l’approcciarsi interlocutoriamente tra due esseri umani.

La parola SAPIO deriva dal latino “SAPIENS”, giudizioso, saggio.

Eh!

Ora direte, cosa cazzo ci fai con l’intelligenza se “ANCHE L’OCCHIO VUOLE LA SUA PARTE” ?

Avere ragione, non sempre si ha la fortuna di attraccare qualcuno che abbia entrambe le doti!

Io sto ancora aspettando… ma non per questo smetto di credere che non ce ne possa essere uno/a dietro l’angolo, pronto a parlarmi di Hegel in tutte le sue sfaccettature, o di musica!

Vi lascio con un test di 5 domande, per capire se anche voi siete affette/i dalla mia stessa sindrome!

In bocca al lupo.

5. LE PAROLE PER TE SONO DAVVERO IMPORTANTI?

Una buona conversazione viene prima di ogni altra cosa. 

L’intelligenza è più affascinante della bellezza, sei stimolato da discussioni di un certo livello.

4. UN APPUNTAMENTO CULTURALE CONTA PIÙ DI UN APPUNTAMENTO QUALSIASI?

Imparare cose nuove, condividere il sapere con un altro, un sapio sessuale non sceglierebbe mai una cena e basta, se può opta per un salto al teatro con un’altra persona.

3. SEI ATTRATTO DALLE PERSONE ESPERTE DI QUALCOSA?

Quando conosci qualcuno che ne sa più di te in qualcosa, che può farti crescere intellettualmente, inizi a considerarlo un punto di riferimento e a provare attrazione nei suoi confronti.

2. NON TI INTERESSA SOLO IL SESSO DI UNA NOTTE?

Una botta e via, la sveltina nel bagno di una discoteca, non fanno al caso tuo.

Il sapiosessuale non vorrà mai solo un corpo, ma un corpo che abbia anche una gran bella mente.

1. TI ECCITI CON UNA DISCUSSIONE INTELLETTUALE?

Provare grande desiderio quando qualcuno sta intrattenendo un discorso davvero interessante, così stimolante da provocarti addirittura eccitazione.

Direi che:  SE È IN GRADO DI FARVI ACCENDERE CON LE PAROLE, PENSATE A COSA POTREBBE FARE CON GLI STRUMENTI A SUA DISPOSIZIONE.

Ringrazio Mirko Iannicelli (immagine di copertina) per aver tradotto in pochissime ore la mia espressione di Sapiosessualità.